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Nintendo Wii - Super Smash Bros. Brawl



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Cod. WII004

Titolo: Nintendo Wii - Super Smash Bros. Brawl

Casa: Nintendo

Genere: Arcade

Disponibilità: 0

Piattaforma:  Nintendo Wii

Descrizione:

Super Smash Bros. Brawl è stato uno dei titoli maggiormente attesi dall’ utenza Wii sin dal lancio della console. Quanto visto nella precedente uscita della serie, il clamoroso successo di critica e pubblico Super Smash Bros. Melee scelto per accompagnare il lancio della macchina Nintendo GameCube nel 2002, unito alle inedite possibilità offerte dalla nuova console della casa di Kyoto in termini di controlli e gioco online, ha caricato Brawl, già mesi e mesi prima della sua uscita, del difficile compito di non tradire le fortissime aspettative dei fan della serie e più in generale dei possessori di Wii. Ora Super Smash Bros. Brawl ha invaso le case di milioni di persone sparse per il globo e si può affermare senza problemi che è una delle killer application che tutti aspettavamo: paradossalmente però “delude” proprio nello sfruttamento del Wiimote e dell’ online, due delle principali caratteristiche che facevano fantasticare i giocatori quando il progetto Brawl era ancora agli albori. Per capire perché quanto detto poco fa non è un controsenso, è necessario analizzare il gioco in tutti i suoi aspetti.
Picchiaduro in salsa Nintendo

super-smash-bros-brawl-wii_05Se venissimo obbligati a riassumere la filosofia di fondo di Super Smash Bros. con una sola parola, quella sarebbe “picchiaduro”. Mai però tale definizione sarebbe meno azzeccata, in quanto Brawl è il più atipico dei picchiaduro. Scordatevi lottatori muscolosi, bellezze mozzafiato, barre di energia e combo da venti tasti: fondamentalmente lo spirito del gioco si riassume in un’ accozzaglia di personaggi Nintendo lanciati in un’ improbabile arena e impegnati in una rissa più chiassosa possibile. Come da tradizione, in Smash Bros. durante gli incontri bisogna caricare un apposito dannometro riempiendo di attacchi altri tre contendenti, invece di portare a zero la barra dell’ energia degli avversari come avviene in picchiaduro più canonici. Quando il dannometro della vittima designata è abbastanza carico, mettendo a segno un colpo particolarmente potente la si scaglia fuori dallo schermo siglando un punto.

I lottatori possono correre, saltare, abbassarsi, attraversare piattaforme, lanciare oggetti, usare uno scudo protettivo ed effettuare prese, più altre manovre secondarie. Un tasto è dedicato all’ attacco standard: effettuando un attacco in combinazione con il control stick, in diverse direzioni o partendo da posizioni differenti si riesce a creare una quantità di mosse offensive veramente sorprendenti, pur usando solamente un pulsante. L’ altro tasto principale è adibito alle mosse speciali, diverse per ogni personaggio. Sono quattro manovre altamente spettacolari profondamente diverse in base al combattente scelto: alcune sono difensive, altre basate su attacchi a distanza, altre consentono al lottatore di volare per brevi distanze e così via. Usando saggiamente la cosiddetta “mossa speciale in alto” si riesce a recuperare la posizione una volta che si è stati colpiti dal nemico con un colpo critico, evitando così una fine prematura.

super-smash-bros-brawl-wii_06Altri due elementi fondamentali in una battaglia sono gli oggetti e le Sfere Smash. Gli strumenti sono tantissimi e seminano il caos più totale. Spesso infatti raccogliere una capsula o rompere una cassa può essere molto più insidioso di quanto non sembri a prima vista. Oggetti come la stella possono alterare lo status degli avversari o il proprio, altri come pomodori e gelati abbassano il dannometro, mine e simile generano esplosioni spesso letali, spade e mazze vengono utili nel corpo a corpo, pistole e fucili permettono attacchi a distanza, dalle Pokéball e dalle campane di vetro saltano fuori Pokémon e altre facce note per supportare il personaggio nella lotta, e molto altro ancora. Le Sfere Smash invece consentono di effettuare un attacco finale splendido da vedere e quasi sempre letale: l’ apparizione in campo di questa sfera coincide sempre con l’ aumento del caos.

super-smash-bros-brawl-wii_29I personaggi disponibili sono tutti volti noti della casa di Kyoto, più le gradite comparsate di lusso di Solid Snake e Sonic the Hedgehog. Chi volesse scoprire i componenti dell’ intero roster può leggere questo speciale, ma la cosa fondamentale è sottolineare che ogni lottatore è caratterizzato in maniera unica da un set di mosse esclusivo, da determinate caratteristiche fisiche e da un particolare approccio al combattimento. Non esiste un personaggio più forte di un altro, sulla carta tutti hanno le stesse probabilità di vittoria, in quanto il gameplay di Brawl è perfettamente bilanciato. Sta al giocatore trovare un combattente con uno stile di lotta con cui si sente a proprio agio e gestirlo al meglio. Le arene sono un riflesso dei lottatori: tutte ispirate a mondi già visti ma rivisitati per rendere al massimo come scenari di scontro. Sono davvero per tutti i gusti, in quanto si spazia da stage in costante movimento e trasformazione ad arene più claustrofobiche, da navi spaziali a vascelli pirata, da gran premi futuristici a corse di kart, da esplosioni di colore a sfondi in bianco e nero. Insomma, le situazioni in cui si viene catapultati sono davvero moltissime ed assolutamente imprevedibili: alcuni giocatori passeranno le ore a sfidarsi in duelli all’ arma bianca sul ponte di Oldin, altri preferiranno affidarsi alla confusione più totale dei mini-games di WarioWare.

Il gameplay di Brawl è al contempo semplice e complesso ma, cosa fondamentale, appagante come non mai in ogni situazione. Dopo un breve periodo di adattamento anche un giocatore alle primissime armi è in grado di sfoggiare le mosse più complicate, mentre con costante impegno un giocatore più smaliziato può apprendere ogni segreto della lotta grazie all’ estrema profondità del gameplay. Le impostazioni sulla velocità di gioco, il tempo e le vite a disposizione, gli eventuali svantaggi e vantaggi concessi ad un partecipante, la frequenza con cui gli oggetti compaiono in campo e la loro tipologia, il terreno di battaglia e tanti altri parametri possono essere regolati con la più completa libertà, lasciando ai concorrenti la possibilità di scegliere tra una confusionaria ed imprevedibile battaglia da 20 minuti con continui interventi esterni dove anche il meno esperto con la giusta dose di fortuna può al termine ritrovarsi vincitore oppure una sfida uno contro uno al meglio delle tre vite senza assistenti, interferenze e vincoli di tempo.

super-smash-bros-brawl-wii_06Brawl offre quattro configurazioni per i comandi: Wiimote e nunchuk, telecomando Wii tenuto in orizzontale, Classic Controller e pad del GameCube. Chi si è consumato le falangi con Melee molto probabilmente si troverà più comodo col pad del Cubo in quanto i tasti corrispondenti ai vari attacchi sono praticamente gli stessi, ma anche il controller tradizionale replica la stessa mappatura dei pulsanti. La configurazione che viene presentata come principale, Wiimote e nunchuk, è certamente comoda, ma in fin dei conti svolge le stesse identiche funzioni del solo Wiimote impugnato in stile pad del NES. Questo perché indipendentemente dal controller scelto il gameplay non viene minimamente influenzato: col control stick o la pulsantiera a croce si muove il personaggio, un tasto è dedicato all’ attacco standard, un’ altro alle mosse speciali e con le altre combinazioni si riesce ad esibire con facilità tutto il repertorio di mosse. I pulsanti di tutte e quattro le configurazioni sono liberamente mappabili a piacere ed in definitiva la scelta di un pad piuttosto che un altro si riduce puramente ad un fattore di comodità personale. Il tutto funziona estremamente bene, in quanto il personaggio su schermo risponde sempre alla perfezione in maniera istantanea, senza minare una giocabilità quasi divina. Tutto perfetto, quindi. A patto di dimenticarsi per un istante che si sta giocando con una console i cui punti di forza risiedono nei sensori di movimento e nel puntatore del telecomando, ma su questo fatto ci torneremo alla fine.

Il cuore del gioco è la modalità Gruppo, quella fin qui descritta, dove fino a quattro amici possono regolare ogni impostazione immaginabile per tuffarsi nella tipologia di scontro che preferiscono: si può scegliere tra incontri singoli, match a squadre, tornei e così via. Per il giocatore solitario è stata invece messa a punto una modalità Singolo davvero interessante e completa. Oltre al ritorno di competizioni già note ai seguaci della serie Smash Bros., in Brawl è stata infatti rivista da cima a fondo la modalità Avventura. Oltre a guadagnare il sottotitolo di “L’ Emissario del Subspazio”, adesso l’ Avventura è una componente talmente profonda e ben strutturata che potrebbe tranquillamente essere venduta come gioco a parte a prezzo pieno.

La trama di fondo è basata sull’ invasione di quello che potremmo chiamare il “mondo dei videogiochi” da parte di una misteriosa figura, chiamata appunto Emissario del Subspazio. Le varie star Nintendo devono quindi collaborare per riportare la situazione alla normalità e per farlo sono chiamate a ripulire dei livelli strutturati in maniera simile a quelli di un picchiaduro a scorrimento classico. I livelli sono tutti ispirati a classici più o meno noti dell’ universo Nintendo e sono davvero godibili e ben realizzati. Inizialmente dalla mappa principale sono disponibili solo poche ambientazioni e ristretti gruppi di personaggi selezionabili, ma andando avanti con la storia gli scenari e i combattenti aumenteranno in maniera esponenziale. L’ intreccio narrativo è raccontato da numerosissime sequenze in computer grafica che strappano più di una risata: alcune situazioni sono davvero esilaranti e vedere convivere nella stessa situazione comica personaggi di natura estremamente differente è un’ esperienza impagabile. Come esempio si può prendere il livello affrontabile inizialmente solo con la strana coppia composta da Captain Falcon e Olimar, divertimento assicurato. L’ Avventura dura una ventina di ore, i trofei e i personaggi sbloccabili sono numerosi e il tutto è rigiocabile più volte a livelli di difficoltà sempre crescenti, se proprio bisogna trovare un difetto possiamo citare il boss finale, piuttosto anonimo e uscito praticamente dal nulla. Visto che l’ appeal dei personaggi Nintendo è stato speso al meglio durante tutta la narrazione, fa storcere un po’ la bocca vedere come ultimo antagonista un personaggio senza un solido background alle spalle. Più che una critica vera e propria è voler trovare il pelo nell’ uovo, dato che “L’ Emissario del Subspazio” si svolge tutto su grandissimi livelli.

super-smash-bros-brawl-wii-27Il resto della modalità Singolo è costituito dall’ Allenamento, dallo Stadio (dove trovano spazio la Gara di Home-run, il Distruggi i Bersagli e svariate combinazioni di Brawl Multiplo), gli Eventi (scontri da completare con un personaggio predefinito e soddisfando particolari condizioni, come ad esempio finire l’ avversario con uno Smash Finale) per giocatore singolo o per due amici con sfide molto varie e spesso al limite dell’ assurdo, la Modalità Classica (il tradizionale torneo con avversari sempre più forti da battere in successione) ed altre chicche sbloccabili solo in un secondo momento.

La modalità online basata sulla Nintendo Wi-Fi Connection appare il punto più debole del gioco, in quanto sottotono rispetto alla cura riservata a tutti gli altri aspetti del prodotto. Dimenticate l’ estrema personalizzazione degli scontri offline, giocando con sconosciuti si partecipa ad uno scialbo incontro da due minuti in un’ arena scelta in maniera casuale. Non è possibile sapere contro chi si sta lottando e nemmeno il livello di abilità degli avversari, ma ancor più grave è il fatto che pur disponendo di una buona connessione si fatica a trovare avversari e spesso il combattimento è affetto da lag che minano alla radice l’ essenza del gameplay. Vi dimenticherete presto di questa opzione, così come della possibilità di assistere da spettatore ad un incontro tra perfetti sconosciuti.

Le cose migliorano sensibilmente giocando con amici. E’ infatti possibile creare un proprio profilo personalizzato e visualizzare quello degli altri opponenti, così come scegliere le regole basilari dello scontro e scambiarsi brevi messaggi in-game. Oltre ai match per singoli, è possibile anche giocare a squadre, partecipare ad un Brawl Multiplo oppure prendere parte ad una Gara di Home-run. Purtroppo è impossibile inserirsi in uno scontro già iniziato, ed è necessario attendere che gli altri giocatori finiscano la partita in corso per poi prendere parte alla battaglia successiva. Una grave pecca è l’ impossibilità di salvare qualsivoglia tipo di statistica durante il gioco online, come incontri vinti, danno subito, punti abilità, ecc. Lo si era detto all’ inizio e lo si ripete ora: nel complesso il gioco online di Brawl poteva essere molto migliore sotto qualsiasi punto di vista e, senza andare a fare paragoni inutili con servizi concorrenti come il Live di Microsoft, basta vedere quanto di buono fatto in Mario Kart Wii, altro titolo di punta Nintendo più o meno contemporaneo a Brawl, per lasciare l’ amaro in bocca sulle potenzialità sciupate.

super-smash-bros-brawl-wii_17Chiudono la lista delle modalità varie opzioni, tra cui segnaliamo la possibilità di scattare foto o fare replay durante un’ incontro, giocare a brevi demo di capolavori del passato, dare un’ occhiata ai vari trofei sbloccati e leggerne la descrizione, consultare minuziose statistiche di gioco e creare e condividere con amici degli scenari personalizzati, sfruttando i diversi elementi a disposizione.

Per quanto riguarda l’ aspetto grafico, siamo ai massimi livelli. I personaggi sono animati splendidamente e curati nei minimi dettagli, le arene sono enormi e piene di parti mobili, le mosse speciali sono visivamente accattivanti, le esplosioni ed altri effetti grafici si susseguono senza sosta e nonostante questo non si nota mai un rallentamento. Purtroppo durante il gioco online eseguendo le mosse più spettacolari come gli Smash Finali capita di assistere a qualche incertezza, ma offline il gioco scorre sempre via con la massima fluidità possibile. Le scene animate dell’ Avventura sono superbe sia per realizzazione che per regia, e l’ unico appunto negativo che si può fare dal punto di vista grafico è che alcune arene appaiono un po’ troppo spoglie e povere di elementi, ma sono in numero davvero esiguo.

super-smash-bros-brawl-wii_22La colonna sonora è tra quanto di meglio si sia mai sentito in un videogioco: i brani contenuti nel disco di gioco garantiscono ore e ore di musica per tutti i gusti. L’ estrema varietà delle tracce, prese di peso dal meglio della produzione decennale di Nintendo e non solo, garantisce sempre il brano giusto al momento giusto, visto che la frequenza con cui le singole musiche possono essere ascoltate durante un combattimento è a discrezione del giocatore. Gli effetti sonori sono centinaia e centinaia e tutti di altissima qualità, e segnaliamo anche il doppiaggio in italiano del parlato presente nel titolo. E’ davvero pochissimo, in quanto i personaggi come da tradizione Nintendo si esprimono per la maggior parte a versi, e il tutto si limita alla sola voce dello speaker, ma risulta comunque un segno di profonda attenzione al dettaglio. Una nota di merito finale va al tema principale del gioco, interamente in latino, in grado di entrare in testa e rimanerci per settimane.
Conclusione

super-smash-bros-brawl-wii_14Aspetto tecnico di prima categoria, gameplay unico e superbo, longevità praticamente infinita, divertimento massimo, semplicità e profondità nello stesso tempo, fascino unico e inimitabile dei personaggi Nintendo: Brawl ha tutto questo ed anche di più. E’ stato però sottolineato più volte all’ interno della recensione come il gioco pecchi in due aspetti su cui era lecito aspettarsi molto di più: l’ uso del Wiimote e lo sfruttamento dell’ online. Probabilmente a causa dei lunghissimi tempi di sviluppo e del fatto che il gioco, almeno concettualmente, stava prendendo vita nel periodo del passaggio di consegne tra GameCube e Wii (più o meno quanto accaduto con Zelda: Twilight Princess) non si è purtroppo fatto il massimo sotto questi due aspetti. Generalmente quando un titolo per Wii non trae alcun beneficio da accelerometri e puntatore si rivela un mezzo fallimento, ma la bontà di Brawl è talmente evidente e genuina che per una volta non si fa alcuna fatica a passare sopra a questo aspetto. Più fastidioso è invece quel senso di incompletezza che caratterizza la componente online del prodotto: con delle modalità destinate al gioco online all’ altezza dell’ altissima qualità generale del resto del gioco, Brawl avrebbe potuto essere un gioco praticamente privo di difetti.

Chi cerca la perfezione dovrà guardare altrove, per tutti gli altri milioni di giocatori Super Smash Bros. Brawl si rivela una delle killer application per Nintendo Wii, uno di quei capolavori da avere assolutamente nella propria collezione e ricomprare una volta usurato il disco.



 
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